Contraccezione

Quando si parla di contraccezione, quella vera, sicura, che garantisca la protezione da gravidanze non programmate, la prima cosa che balza alla mente è la pillola! e pensare che l’Italia è il fanalino di coda per l’uso che se fa e, di questi tempi, è semplicemente sconcertante!
Rispetto alla media europea che è del 24% con punte massime in Germania:52%, in Francia:42%, in Italia solo il 16% delle donne in età fertile la utilizza.
Pensare che dopo il diritto al voto, che hanno ottenuto nel 1948, la seconda vera conquista che le donne possano vantare per la loro emancipazione, è proprio la libertà di decidere se e quando diventare madri e quindi il diritto all’uso dei contraccettivi.
E’ il risultato della tanto sbandierata “rivoluzione sessuale” che si consumava tra i banchi di scuola e nelle piazze nel ’68, ma che, alla luce dei fatti, a poco è servita, se ancora si ricorre alla pillola del giorno dopo (intercezione) o peggio alla interruzione della gravidanza indesiderata, piuttosto che ad un sicuro e appagante uso della propria sessualità, senza limiti dovuti all’incertezza delle conseguenze che potrebbe avere un gesto d’amore libero per entrmbi i partner.
Esiste, oggi, una grande varietà di pillole contraccettive, con diversi dosaggi e componenti ormonali, proprio per offrire una scelta più possibile personalizzata di questo indispensabile mezzo nella vita delle donne. Tutte le pillole hanno azione contraccettiva, alcune, esercitano anche un’azione curativa, sulla pelle, sui capelli…
I risultati sono garantiti, necessita solo un poco di senso di responsabilità ed usarla correttamente, così come vi dovrebbe aver insegnato il ginecologo di fiducia.
Non è consigliabile farsi “prescrivere” un contraccettivo ormonale dall’ amica, perchè spesso non risponde alle vostre esigenze; la scelta va fatta tenendo conto anche della storia familiare di ognuna; i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi. Si può usare per anni, traendone benefici anche per la salute, nel lungo periodo dei cinque anni, funziona come profilassi al cancro dell’ovaio ed esercita un’azione positiva sulla mucosa intestinale.
La pillola per via orale, l’anello vaginale, l’impianto sottocute, Nexplanon, sono tutti prodotti che rilasciano ormoni: estrogeni, progestinici, antiandrogeni.
Ma contraccezione si fa pure con altri mezzi, non sicuri quanto quelli sopracitati ma pur sempre validi, se ben utilizzati. Mi riferisco ai mezzi di barriera, cioè il profilattico, ai dispositivi intrauterini al rame o medicati al progesterone.
Esiste poi una serie di attenzioni che non considererei di valore contraccettivo sicuro, ma appunto “attenzioni” che come tali…ce la metto tutta, ma non è detto che funzioni… e mi riferisco all’uso corretto del profilattico, al rilievo della temperatura basale, all’osservazione del muco cervicale in fase ovulatoria: metodi che richiedono molta pratica e molta pazienza, nonchè grande conoscenza del funzionamento del proprio corpo, cose difficilmente acquisite dai giovani adolescenti che si rivolgono a noi con la fiducia di essere consigliati per il meglio, di essere seguiti in una scelta responsabile e, proprio per questo non vanno traditi, meritano invece tutta la stima per aver preso una decisione così importante, la comprensione e la pazienza necessarie all’avvio dell’attività sessuale.
Un contraccettivo affidabile, ha un ruolo determinante nel rapporto che ognuno di noi avrà per il resto della sua vita con la sfera sessuale, e non è cosa da poco!